Counselling e relazione d'aiuto

Tutti attraversiamo momenti difficili. Il Counselling è un sostegno professionale per chi è in una situazione di crisi ed è momentaneamente bloccato

Il Counselling (professione disciplinata ai sensi della Legge 4 del 2013) è un intervento a breve termine (max 10 sedute) che si rivela utile per tutte quelle persone che non hanno disturbi mentali gravi (ad es. psicosi), ma che, in un particolare momento di crisi, sentono l'esigenza di un aiuto professionale.

In questo nuovo tipo di concezione chi chiede aiuto è denominato "cliente", non "paziente" in quanto, non c'è un malato da curare, ma una persona che è momentaneamente bloccata, frenata.

IL Counsellor non fornisce informazioni o consigli ma, con una metodologia non direttiva, sostiene il Cliente in un processo di auto-esplorazione per prendere contatto con le situazioni che lo bloccano e trovare strategie per superarle.

 

Il Counsellor è un professionista che è in grado di fornire consulenze di aiuto in merito a:

  • difficoltà nelle relazioni affettive
  • gestione delle relazioni familiari
  • difficoltà nel prendere decisioni;
  • gestione di emozioni, pensieri, percezioni e conflitti interni e/o esterni
  • specifici problemi di ordine professionale;
  • orientamento nelle scelte di vita;
  • supporto nelle fasi critiche che si susseguono durante il ciclo di vita;
  • gestione delle relazioni interpersonali;
  • gestione della relazione con se stessi;
  • sviluppo delle risorse e potenzialità;
  • promozione e sviluppo della consapevolezza personale;

Il Counsellor lavora con clienti individuali, coppie, famiglie, gruppi e organizzazioni.

Il processo di Counselling si caratterizza come un intervento a breve e medio termine (10 sedute) effettuato con un professionista altamente qualificato e preparato.

Modalità di attuazione:

  • counselling individuale; una seduta di 1 ora circa a settimana tra counsellor ed utente
  • counselling di gruppo; un incontro di 3 ore circa ogni 15 giorni del gruppo facilitato dal counsellor con 8-12 utenti;
  • counselling di coppia; un incontro di un'ora e mezza circa, ogni 15 giorni, con la presenza di due counsellor e la coppia
  • counselling familiare; un incontro, di un'ora e mezza circa, ogni 15 giorni, con la presenza dell'intero nucleo familiare e due counsellor
  • counselling nelle organizzazioni; modalità di gruppo e/o individuali

Requisiti formativi ed esperenziali

Non ci si può improvvisare Counsellor, anzi è bene diffidare di chi s'improvvisa o non ha formazione adeguata.

Il Counsellor professionista deve infatti possedere numerosi requisiti formativi ed esperenziali, quali:

  • diploma triennale di una scuola di Counselling
  • Albo/Associazione; è bene che un Counsellor professionista sia accreditato presso un'associazione o Albo di professionisti che svolgono la medesima professione. Di norma l'associazione prevede per accreditare un Counsellor rigidi parametri ed esami valutativi periodici.
  • deontologia, segreto professionale, aggiornamento continuo, supervisione del proprio lavoro e l'aderenza a severe norme professionali.
  • Esperienza professionale pluriennale (studi professionali, lavoro in strutture pubbliche o private, scuola, aziende, ecc.);
  • Supervisione, cioè la verifica con esperti più qualificati della propria esperienza professionale;
  • aggiornamento continuo verificabile attraverso i CAP (crediti di aggiornamento professionale)

La figura professionale del Counsellor nasce in America intorno agli anni “30. In Italia, a partire dagli anni "70, vengono formate persone alla difficile professione della "relazione d'aiuto", il termine "Counselling" inizia a circolare dagli anni "90.

Dal 2013 il Counselling è una professione disciplinata dalla legge n. 4 del 2013.

Gli ambiti d’intervento del Counsellor sono molteplici:

  • studi professionali:
    • in cui può seguire individualmente la persona in un momento di crisi;
    • facilita gruppi di persone in processi di crescita e consapevolezza.
  • comunità (minori, tossicodipendenti, anziani, ecc.): come animatore e/o figura di riferimento per utenti, famiglie, colleghi. In tale ambito può ricoprire il ruolo di educatore, animatore, progettista di interventi formativi ed educativi.
  • aziende: come facilitatore delle dinamiche relazionali tra i componenti al fine di migliorare il dialogo tra le organizzazioni interne all’azienda. Il Counsellor favorisce, in tale processo, la valorizzazione delle risorse umane nei vari contesti lavorativi.
  • scuola: come figura di riferimento ed esperto nei processi educativi e formativi per alunni, famiglie, docenti. In tale ambito il Counsellor agevola la relazione insegnante-studente, insegnante-genitori, genitori-figli e/o progetta interventi di aggiornamento professionale.

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Bibliografia sul Counselling

Link utili sul counselling

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